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LA PRIMA STAZIONE PER UN NUOVO VIAGGIO!

La mia convinzione é che chi vive oggi, compresi quelli che hanno solo un anno di vita, non riusciranno a vedere una società in cui gli orrori, che caratterizzano le cronache, vengono “curati” adeguatamente dalle Istituzioni, perché il male non é la mente delinquente di una oligarchia del potere, ma l’analfabetismo biologico della vita quotidiana, che accomuna vittime e carnefici, ciascuno essendo ben inserito all’interno del ruolo che si è scelto. Per cominciare a disinnescare “la pazzia” occorre che ciascuno di noi cominci a creare l’alternativa personale, elaborando con buon senso e assoluta determinazione una progressiva “uscita” dal Sistema. La bussola è rappresentata dalla riflessione che la nostra unica ricchezza é il tempo di vivere e quando lo capiamo veramente ci anestetizziamo nei confronti del canto delle “sirene” ed il nostro nuovo viaggio comincia ad accelerare. Per tutti vale la partenza dalla prima stazione, che in noi si forma tra il concepimento ed il terzo anno di vita, in una fase prevalentemente inconscia, preconscia e preverbale, ricchissima di memorie percettive, di stupore, di gratitudine, di affetti, di emozioni totalizzanti! E’ la nostra MATRICE, biologica, energetica e percettiva, che, in anticipo rispetto a tutto ed a tutti, modula ogni istante della nostra relazione con l’ambiente ed il tempo,