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Giovedì 8 Gennaio 2015: Nigeria, Parigi ed il Nostro Futuro

Gli orrori dell’ISIS e le ambivalenze  dell’Islam moderato coesistono e dialogano con gli interessi delle multinazionali del petrolio, della chimica, delle armi, della finanza, delle tante mafie. Nello stesso giorno 2000 morti in Nigeria “contro” i 19 di Parigi.

Se rivediamo un filmato delle adunate  del popolo tedesco, i campi di sterminio, i gulag, Hiroshima, i conflitti asiatici, le adunate nordcoreane, tutte nell’arco di 70 anni… possiamo cominciare a riflettere che queste forme di delirio ci appartengono, nel principio (noi e il nemico) e nelle conclusioni (la distruzione  con ogni mezzo del nemico)… come ai tempi di Marco Polo e molto prima ancora!

 La Ricerca Scientifica dello sviluppo pre e neonatale e la fisica quantistica, per la prima volta nella storia, ci spiegano  le ragioni biologiche di questi fallimenti:

– Il Primo Imprinting biologico-energetico-percettivo è caratterizzato dalla esperienza della CONNESSIONE-APPARTENENZA: del feto  con la madre.

– Il Secondo Imprinting è veicolato e mediato in gran parte dal riflesso oculare e crea ed alimenta il nostro primo modulo di conoscenza: l’IO ed il TU; questo modulo é adatto per i primi 6-12 mesi di vita, viene alimentato da memorie inconsce, preconsce e preverbali e pertanto risulta assai difficile da recuperare ad una esperienza consapevole e verbale. Per queste ragioni rimane inesplorato per tutti noi, costituendo il fondamento delle nostre scelte “profonde e definitive”.  E’ un modulo binario, ad elementi contrapposti, che i  nostri neuroni specchio registrano fedelmente: Odio, Ambivalenza, Conflitto  da un lato e Amore,  Fedeltà e Collaborazione dall’altra.

– La Emancipazione dall’imprinting IO-TU è affidata alla scoperta della nostra Relazione Assoluta con il TEMPO DI VIVERE, che condividiamo con tutte le Specie viventi, piante ed animali. In questa esperienza il TU è diventato TEMPO e ci introduce ad una relazione continua, senza attese, dipendenze o ritorni e spalancata sulla immensa distesa del possibile (E. Zolla). Questa emancipazione va promossa a partire dal primo anno di vita, assistendo e incentivando il  bambino a progredire nelle sue “esplorazioni”.

 Siamo dunque nel mezzo di un passaggio che presenta caratteristiche evolutive per la nostra specie, e chi opera nel settore delle Scienze Biologiche e della Ricerca ha una responsabilità nuova ed urgente per contribuire  al tema della Pace, della Sostenibilità e di una Democrazia Biologicamente Alfabetizzata.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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