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Integrazione materna con vitamina D3 e stati carenziali nel neonato allattato al seno

donna che allattaPer i neonati allattati al seno può essere raccomandabile l’integrazione con vitamina D.

In questo studio di March e collaboratori, si valuta se l’integrazione della madre con vitamina D3 durante la gestazione e l’allattamento può offrire una copertura al neonato contro stati carenziali della vitamina.

226 donne in gravidanza sono state randomizzate per ricevere diversi dosaggi di vitamina D3 (10, 25, 50 microgrammi/die) dalla 13ma alla 24ma settimana e nelle prime otto settimane di allattamento. Al termine dell’ottava settimana di allattamento, sono stati testati i livelli di 25-idrossivitamina D [25(OH)D] nel sangue delle madri e dei neonati.

Nel gruppo delle madri integrate con 50 microgrammi/die di vitamina D3, si otteneva un effetto protettivo contro stati carenziali [25(OH)D < 30nmol/L]  nel 98% dei neonati allattati al seno e non integrati; lo stesso effetto protettivo copriva l’84% e il 57% di bambini le cui madri erano state integrate rispettivamente con dosaggi di vitamina D3 di 25 e 10 microgrammi/die.

All’ottava settimana di allattamento, i livelli medi di vitamina 25(OH)D nei tre gruppi di madri a diverso dosaggio di integrazione erano rispettivamente 88, 78 e 69 nmol/L.

[highlight] March KM et Al. Maternal vitamin D3 supplementation at 50 μg/d protects against low serum 25-hydroxyvitamin D in infants at 8 wk of age: a randomized controlled trial of 3 doses of vitamin D beginning in gestation and continued in lactation. Am J Clin Nutr August 2015 vol.102 no. 2 402-410 [/highlight]