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Gli emulsionanti alimentari alterano il microbiota intestinale nei topi e promuovono colite e sindrome metabolica

additivi_alimentari

 

Col termine microbiota si indica l’insieme dei microrganismi simbionti (flora intestinale saprofita) che popola il nostro intestino. Ad oggi gli vengono riconosciute importanti funzioni benefiche nei confronti dell’ospite, in particolare per il metabolismo, lo sviluppo del sistema immunitario e la funzione immunitaria. L’alterazione di questo rapporto tra microbiota e ospite è già stata associata alle patologie infiammatorie intestinali e alla sindrome metabolica.

La superficie mucosa dell’intestino è coperta da formazioni di muco multistratificate, alle quali è attribuito un ruolo protettivo nell’impedire il contatto diretto tra i microrganismi presenti nel lume intestinale e la membrana mucosa. Conseguentemente, le sostanze in grado di alterare lo strato di muco o le interazioni tra lo stesso e i batteri, si pensa possano promuovere l’insorgenza di patologie associate all’infiammazione intestinale.

Gli emulsionanti sono sostanze con proprietà simili ai detergenti, ubiquitarie negli alimenti processati, per le quali in vitro è stata dimostrata la capacità di aumentare la traslocazione batterica attraverso gli epiteli; per essi è stato ipotizzato un ruolo causale nell’aumento di patologie infiammatorie intestinali, registratosi a partire dalla metà del secolo scorso.

Da questo studio di Chassaing e collaboratori, emerge che basse concentrazioni di due emulsionanti di uso comune (carbossimetilcellulosa e polisorbato-80) inducono uno stato di infiammazione lieve e sindrome metabolica/obesità in topi wild-type, mentre in ceppi di topi predisposti portano a forme gravi di colite. Si dimostra inoltre che la sindrome metabolica indotta dagli emulsionanti è associata al passaggio dei microbiota attraverso l’epitelio mucoso intestinale e ad aumento del potenziale proinfiammatorio; cambiano inoltre le specie dei microrganismi, fatto dimostratosi necessario e sufficiente (topi germ-free e trapianto fecale) ad innescare infiammazione lieve e sindrome metabolica.

I dati emersi confermano che l’alterazione del rapporto ospite-microbiota può innescare processi infiammatori, portare ad un aumento dell’adiposità e agli effetti metabolici ad essa associati; suggeriscono inoltre che l’ampio e diffuso uso degli emulsionanti nei prodotti alimentari può contribuire all’aumento epidemico di obesità, sindrome metabolica e patologie infiammatorie croniche.

 

[highlight] Chassaing B et Al. Dietary emulsifiers impact the mouse gut microbiota promoting colitis and metabolic syndrome. Nature 2015 Mar 5; 519(7541):92-6. [/highlight]