, , ,

Obesità materna e rischio di autismo

donne gravide obeseRisultati recenti correlano l’obesità materna prima della gravidanza con autismo e deficit dell’attenzione e iperattività (ADHD). I dati sono stati raccolti dall’Infant Feeding Practices Study II e l’analisi di correlazione è stata svolta su 1311 madri.

I ricercatori hanno trovato che i bambini figli di donne obese o gravemente obese (BMI >35) prima della gravidanza avevano una più alta probabilità di ricevere diagnosi di autismo o ADHD rispetto ai figli di donne normopeso, rispettivamente di tre e quattro volte maggiore. La condizione di obesità in pre-gravidanza inoltre correlava con sintomi emotivi nei figli, problemi con i coetanei, difficoltà psicosociali.

Il controllo per alcune importanti variabili (aumento di peso in gravidanza, diabete gestazionale, tempo di allattamento, depressione post-partum e peso del neonato alla nascita) non ha modificato la correlazione emersa.

Secondo i ricercatori, lo stato infiammatorio cronico, che caratterizza la condizione di obesità, interferirebbe negativamente con lo sviluppo del cervello in fase fetale.

 

[highlight] Heejoo J et Al. Maternal prepregnancy body mass index and child psycosocial development at 6 years of age. Pediatrics, April 27, 2015 (on line) [/highlight]

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *