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25 Aprile 2015 Papa Francesco, Presidente Mattarela, Presidente Renzi e il Bambino Autistico

 

Secondo le statistiche del Governo USA, 1 bambino su 6 presenta un disturbo dello sviluppo e dell’apprendimento e 1 su 68 viene diagnosticato come autistico; nella sola popolazione maschile l’incidenza è di 1 caso su 42 (CDC Marzo 2014).
Siccome nel 1985 l’incidenza dell’Autismo era di 1 caso su 2.500, si ritiene che fra altri 30 anni 1 caso di autismo potrà essere diagnosticato ogni 2 -3 bambini.
Dieci anni fa, nell’Ottobre 2005, ho avuto la fortuna di promuovere il collegamento tra il nostro Ministero della Salute ed il Fondatore di Autism Research Institute, Bernard Rimland, che a partire dal 1995 ha lanciato l’approccio multidisciplinare in questo settore, spalancando, per la prima volta, concrete possibilità di recupero e di guarigione per questi bambini. Da allora nulla di nuovo è accaduto nel nostro Paese, per quanto riguarda le Istituzioni Universitarie ed Ospedaliere ed i servizi alle famiglie.
Se oggi, Papa Francesco, il Presidente della Repubblica e il Presidente del Consiglio si mettono attorno al tavolo per risolvere i problemi del bambino autistico e della sua famiglia, non possono fare altro che radunare un gruppo di Professori Esperti e affidare a loro un testo condiviso di indirizzo politico sociale, con tutte le raccomandazioni e l’urgenza che l’attuale epidemia richiede.
Ragionevolmente, passerà un certo numero di  anni, perché prevenzione preconcepimento, diagnosi precoce e approccio multidisciplinare possano venire coordinati e assicurati nella pratica quotidiana. Nel frattempo i Professori di oggi saranno diventati un po’ più vecchi e alcuni di loro saranno entrati in pensione, venendo sostituiti da chi vorrà portare qualche modifica al protocollo iniziale ed alla linea guida. E’successo, ad esempio, per la Linea Guida pubblicata dall’Istituto Superiore di Sanità, che, a distanza di due anni, ha contraddetto e negato le indicazioni  contenute nella relazione finale del Tavolo dell’Autismo, in cui si raccomandava la realizzazione di un nuovo standard multidisciplinare e la creazione di un gruppo di ricerca dedicato ad approfondire le relazioni tra nutrizione, intestino, funzione immunitaria e sviluppo cognitivo comportamentale.
Una seconda considerazione rende ancora più improbabile la soluzione dei “Professori”, fosse anche scientificamente la più avanzata. Infatti, se é vero, come è vero, che l’attuale epidemia autistica è secondaria a cause ambientali, l’approccio dovrà necessariamente comprendere, come prioritarie, adeguate strategie per migliorare l’ambiente. L’esperienza statunitense lo dimostra. Dal 1995 in USA si sono moltiplicate con ritmo serrato nuove conoscenze e nuove esperienze, grazie agli investimenti, alla attività di ricerca ed alla continua sollecitazione da parte di associazioni di famiglie, per cui il “modello” statunitense è stato e rimane di guida in campo internazionale. Nonostante tutto questo, l’incidenza dell’autismo ha continuato ad impennarsi, dimostrando che il Mercato viaggia ad una velocità molte volte superiore a quella della Ricerca Applicata.
Se questa riflessione appare ragionevole, l’autismo, con la sua diffusione epidemica e la gravità delle lesioni che lo caratterizzano, sta a segnare una linea di non ritorno per tutta la nostra società e, pertanto, non può in alcun modo essere affidato alla sola cura di una comunità medica e richiede un intervento da parte dello Stato e del Governo, con misure di emergenza assoluta, secondo un criterio ordinatore, che sappia porre la SALUTE ed il BENESSERE DELLA FAMIGLIA al centro di tutto il Sistema. Cominciando dal dettato costituzionale, con la integrazione dell’articolo 32, che occorre integrare con la affermazione solenne della LIBERTA’ DI SCELTA TERAPEUTICA. Benjamin Rush, firmatario della Dichiarazione d’Indipendenza degli Stati Uniti d’America, il 17 Settembre 1787, scriveva:

“Se non mettiamo la Libertà delle Cure mediche nella Costituzione, verrà il tempo in cui la medicina si organizzerà, piano piano e senza farsene accorgere, in una Dittatura nascosta. Ed il tentativo di limitare l’arte della medicina solo ad una classe di persone, e la negazione di uguali privilegi alle altre “arti”, rappresenterà la Bastiglia della scienza medica”.

Oggi, 25 Aprile 2015, l’adesione a questo fondamentale principio di tutela della libertà trova la nostra comunità ancora drammaticamente in ritardo!
Occorre comprendere che ci troviamo nel mezzo di un CONFLITTO UNIVERSALE, il primo di tutta la nostra storia, in cui ci scopriamo corresponsabili, TUTTI, perché ANALFABETI, nei confronti del grande progetto della EVOLUZIONE DELLA VITA sul Pianeta.
Attorno al Tavolo di Papa Francesco e dei due Presidenti, questa volta, dovranno accomodarsi, non più Professori, ma solo TESTIMONI DEL CAMBIAMENTO, per avviare e promuovere lo sviluppo di una democrazia biologicamente alfabetizzata e sostenibile.

 

 

 

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REIMAGINATION: Premessa

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Le Ragioni del Progetto

Venivo al mondo in quegli anni. Li chiamavano ebrei.  Ora non si “formalizzano” e non fanno più distinzioni:  1 bambino su 6  presenta disturbi dello sviluppo e dell’apprendimento ed 1 su 68 viene diagnosticato come autistico (CDC: Marzo 2014). Non vengono deportati, ma “modificati” nelle nostre case, nelle nostre famiglie. Sono di salute cagionevole, difficili da trattare e incapaci di badare a se stessi. I nostri medici non li capiscono e non li sanno curare. Sostengono che dall’Autismo non si guarisce. Si calcola che nel 2025, autistico sarà: 1 su 2. Le cause sono state accertate: inquinamento ambientale, tossicità alimentare, pratiche mediche non personalizzate e iatrogene, mancanza di prevenzione preconcepimento  e ritardo nella diagnosi precoce, approccio  medico specialistico non multidisciplinare. Tutte cause prevenibili ! Solo nell’8- 10 % dei casi sono presenti disturbi di tipo genetico.
Eppure, in Italia ed in Europa non succede nulla da oltre 15 anni. Si tagliano i nastri per nuove residenze protette e nuove associazioni, mentre nelle case e nelle aule scolastiche le difficoltà si moltiplicano.
La scoperta, scientifica, sociale e antropologica, è che le cause che ammalano i bambini sono le stesse che ammalano gli adulti e diffondono le malattie cronico degenerative. Come si diceva, tutte prevenibili in oltre il 90% dei casi.

Siamo nati in tempo di guerra. Una guerra totale, che ha saputo inventare nuove armi, attraverso una specializzazione della quotidianità. Così l’aria, l’acqua, il cibo, l’informazione, la salute, il lavoro. Bombe ovunque e macerie che fumano. La rivoluzione è un sogno del passato, e i nuovi ciambellani della lettera G si scambiano giocatori di calcio, etichette, marchi, numeri e grafici di fantasia.
La nostra specie  sembrerebbe essere arrivata al capolinea, se non fosse per un “dettaglio” fortunato, quasi un incidente di percorso, spuntato negli anni ’70. La scoperta scientifica della natura biologica della nostra mente! Ci siamo accorti che il nostro “suggeritore”, individuale e collettivo, la MENTE, non ha una identità,  e non potrà mai averla, perché è un sintomo. Là dentro non c’è proprio nessuno. Solo immagini istantanee. A volte a fuoco, a volte sfuocate. Che cambiano sempre. Come Dei dal volto umano, in continua dissolvenza.
Ohibò! La nostra civiltà affonda le sue radici in un terreno di sintomi e immagini !? Omero aveva proprio ragione: fantasie, che attraversano l’alba ed il tramonto.
Se questa scandalosa verità non ci tramortisce ed abbiamo ancora occhi per vedere il sorriso di un bambino,  azionando i nostri neuroni specchio… possiamo entrare dentro di noi, per un nuovo viaggio, assistiti da un libretto delle istruzioni chiaro e dettagliato. Anzi, dettagliatissimo, perché i prossimi passi dovranno essere necessariamente  brevi  ed elementari, in relazione alla nuova posizione assunta nello spazio e nel tempo. A volte potrà sembrare di muoverci a testa in giù! Piano, piano. Individualmente insieme. Connessi, alle piante ed agli animali.

 Il Progetto

Alfabetizzazione biologica della vita quotidiana è la strategia, che ci consente di formulare il progetto di sviluppo dedicato alla sostenibilità, quando comprendiamo che il Primo Responsabile dell’attuale degrado è l’analfabetismo biologico della nostra cultura.
Per la prima volta nella storia, la Ricerca Scientifica di questi ultimi 50 anni rivela le ragioni  e suggerisce le strategie di questa transizione, che ci attende e che presenta caratteristiche di tipo evolutivo.
La Salute-Benessere, come nostro primo riferimento personale per interpretare e vivere l’avventura quotidiana e come il vero motore del nuovo ordine sociale. E’ un progetto di cultura e di impresa, che promosso e diffuso attraverso i servizi della rete, costituisce la Prima delle Energie Rinnovabili.
Il primo strumento è il Passaporto del Cambiamento: un Questionario che consente di navigare attraverso la propria quotidianità, filtrata da un’ottica scientifica, secondo una proiezione orientata al successo della nostra performance biologica e sociale.
Il Questionario è l’ Abbecedario per avviare questa nuova competenza, che ci consente di scoprire come ogni attimo della nostra giornata sia potenzialmente un attimo di Salute ed una occasione per esprimere, innanzitutto, la nostra gratitudine per il tempo che ci viene concesso.
Il Questionario viene formulato da un Gruppo di Testimoni del Cambiamento, allo scopo di garantire competenze e coerenza e viene continuamente aggiornato (work in progress) attraverso una analisi delle istanze e delle priorità, offerta da una Banca Dati dedicata.
Quattro sono le aree che richiedono con estrema urgenza la implementazione di questo ausilio, in rapporto alla precarietà delle condizioni umane coinvolte ed all’analfabetismo biologico che le alimenta:

  • Famiglie con figlio autistico o con problemi di sviluppo.
  • Famiglie, che vivono in aree ad estrema tossicità ambientale.
  • Persone in carcere.
  • Ambienti sanitari.

Le “nuove verità” appariranno beneficamente cruente e sapientemente circostanziate, per avviare senza ulteriori incertezze il cambiamento, che da troppo tempo stiamo aspettando.
Dovendo combinare competenze con testimonianza, la selezione dei candidati per formulare questo“libretto delle istruzioni”, appare una operazione ragionevolmente contenuta nei tempi.
Le sorprese, feroci e angoscianti, non saranno sorprese!
La SORPRESA, certamente per molti, sarà la scoperta della qualità miracolosa della esistenza, in noi e attorno a noi e la sua inquietante gratuità!

 

 

 

 

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OSPEDALE ITALIANO: PROGETTO DI MEDICINA INTEGRATA

La complessità dell’organismo umano, quale ci appare alla luce della ricerca e della clinica di questi  ultimi 30 anni, suggerisce un approccio integrato, che pone la salute dell’individuo al centro di  una assistenza multidisciplinare, che sappia coniugare diagnostica funzionale, farmaci, molecole naturali, omeopatici, fitoterapici e includa trattamenti di medicina rigenerativa,  quantistica, osteopatia ed agopuntura.
Il Progetto comprende:
Questionario Biocomportamentale: ha un triplice scopo: a)alfabetizzazione biologica del paziente, attraverso l’autoanalisi della propria quotidianità; b)promozione dell’approccio multidisciplinare per i medici  e gli operatori sanitari; c) creazione della Prima Banca Dati dedicata alla Salute.
Laboratorio Analisi:
a) Genomica preventiva: lo scopo è di promuovere la prevenzione-preconcepimento, a fronte della attuale ingravescente epidemia di disturbi dello sviluppo, autismo e disturbi dell’apprendimento e di sindromi complesse ad impronta immunitaria nell’adulto, quali sclerosi multipla, MCS, CFS, malattie infiammatorie dell’intestino, fibromialgia, nonché di approfondire le relazioni tra impronta genomica e comportamento-ambiente nel fenotipo.
b) Test dei Metalli Tossici (MT)sulle urine con carico farmacologico (EDTA,DMPS,DMSA), in rapporto al ruolo concausale giocato dai MT in una lunga serie di patologie e sindromi multifattoriali e multisistemiche.
c)includere nei test laboratoristici di base la valutazione dello stress ossidativo, matrice comune di tutti i quadri patologici.
Nutrizione: rappresenta il “primo rimedio” per promuovere in chiunque la salute ed il benessere. All’interno dell’ Ospedale le esigenze sono sensibilmente diversificate e suggeriscono il coordinamento di competenze  nutrizionali e gastronomiche legate alla degenza ed alla assistenza a domicilio. La istituzione di una teaching-kitchen e di un ristorante interno per il personale, i pazienti e le loro famiglie costituisce  uno strumento assai efficace per promuovere salute, benessere ed educazione alimentare. L’Alimentazione Mediterranea in questi anni è stata integrata con esperienze vegetariane-vegane, eco-compatibili, di slow-food, a chilometro zero, last minute, che contribuiscono a promuovere la ricerca e la diffusione di nuovi stili alimentari centrati sulla Salute, il Territorio, la Solidarietà.
Servizio di Detossificazione: comprende un day-hospital con la presenza di un medico competente di detossificazione farmacologica, in particolare di chelazione e di colleghi  di medicina naturale, naturopatia, omeopatia,omotossicologia, fitoterapia,  osteopatia, semeiotica e medicina quantistica, agopuntura, psicologia. La intensità della Domanda e la impreparazione in questo settore del Servizio Sanitario Nazionale suggerisce la organizzazione di 5 Unità Avanzate (Nord, Centro, Sud, Sicilia, Sardegna) e di una Task Force per aree speciali, quali, ad esempio, Napoli, Taranto, Augusta, Gela, Cagliari.
-Arte e Salute: consente di riconoscere all’esperienza dell’arte quel ruolo taumaturgico, probabilmente il più complesso, che da sempre viene riconosciuto da tutte le civiltà, attuali e del passato. Questo servizio viene a costituire  un momento di incontro tra ambiente, salute e malattia e avvia una progressiva emancipazione della Comunità dagli stereotipi generati dall’approccio farmacodipendente, dal vuoto di empatia e solidarietà. Arti visive, del movimento e musica concertano,  ripropongono e creano nuove transizioni, nuove occasioni, nuove aperture  del sentire, dell’intendere e dell’amare.
Le Ragioni

-L’attuale EMERGENZA INTERNAZIONALE  richiede la formulazione di una nuova e diversa relazione con la quotidianità .
-La NUOVA RELAZIONE pone al centro  la SALUTE  ed il BENESSERE dell’individuo e della famiglia, entrambi affidati all’unica autentica disponibilità,  che la nostra condizione biologica ci concede: quella del tempo di vivere la nostra sola ed unica vita.
-Internet  ha consentito di convertire la distanza in tempo, cancellando una dipendenza ancestrale, che ha condizionato da sempre la vita della società e dell’individuo.
-La scoperta scientifica della natura biologica della mente ci affaccia ad un nuovo orizzonte, costituito dalla VITA sul PIANETA, come uno sterminato web, al quale siamo connessi, attraverso una PASSWORD in continuo  aggiornamento, rappresentata dalla nostra salute biologica, energetica, mentale.
-REIMAGINATION propone la costituzione di un TAVOLO MULTIDISCIPLINARE, che sappia formulare i principi e le priorità  di questo nuovo rapporto con la vita quotidiana, perché  la POLITICA possa avviare  quel  cambiamento, che da troppo tempo stiamo aspettando.
-L’analisi , che conduce alla scoperta delle ragioni del FALLIMENTO del nostro Sistema e della attuale  interpretazione della vita quotidiana, in questi giorni riceve drammatiche e definitive testimonianze, che cancellano nella mente di persone oneste qualsiasi dubbio sulla irreversibilità di questa emergenza  e promuovono il nostro impegno per partecipare allo sviluppo dedicato alla sostenibilità.
Alcuni Argomenti ci aiutano a comprendere le ragioni e le opportunità di questo Progetto:

  • “Quotidianità a minimo impatto ambientale”.
  • “La Cucina vegetariana della Salute e lo Sviluppo Sostenibile”.
  • “Il Villaggio della Salute e del Benessere: tra Discontinuità dal Sistema e Futuro”.
  • Imprinting Neonatale: battesimo di solidarietà e tolleranza”.
  • “Comunicazione, Apprendimento e Salute: 0-3 anni”.
  • “Il Bambino in cattedra: che cosa e come imparare dai bambini”.
  • “Every Day Theatre: Comunicazione e Quotidianità”.
  • “Biologia, Responsabilità, Devianza e Diritto”.
  • “Energie Rinnovabili e Internet”.
  • “Acqua e Agricoltura a modulazione quantistica”.
  • “Biologia molecolare quantistica, musica, colore e tempo”.
  • “Medicina rigenerativa molecolare quantistica”.
  • “Ambiente che ammala e Ambiente che guarisce”.
  • “Arte Biologica: transizioni e reciprocità tra esperienze dell’uomo e manifestazioni della natura” .
  • “Il corpo vestito di tempo”.
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OSPEDALE ITALIANO

PROGETTO DI MEDICINA INTEGRATA
La complessità dell’organismo umano, quale ci appare alla luce della ricerca e della clinica di questi ultimi 30 anni, suggerisce un approccio integrato, che pone la salute dell’individuo al centro di una assistenza multidisciplinare, che sappia coniugare diagnostica funzionale, farmaci, molecole naturali, omeopatici, fitoterapici e includa trattamenti di medicina quantistica, osteopatia ed agopuntura.
Il Progetto comprende:
-Questionario Biocomportamentale: ha un triplice scopo: a)alfabetizzazione biologica del paziente, attraverso l’autoanalisi della propria quotidianità; b)promozione dell’approccio multidisciplinare per i medici e gli operatori sanitari; c) creazione della Prima Banca Dati dedicata alla Salute.
-Laboratorio Analisi:
a) Genomica preventiva: lo scopo è di promuovere la prevenzione-preconcepimento, a fronte della attuale ingravescente epidemia di disturbi dello sviluppo, autismo e disturbi dell’apprendimento nel bambino e di sindromi complesse ad impronta immunitaria nell’adulto, quali sclerosi multipla, MCS, CFS, malattie infiammatorie dell’intestino, fibromialgia, nonché di approfondire le relazioni tra impronta genomica e comportamento-ambiente nel fenotipo.
b) Test dei Metalli Tossici (MT)sulle urine con carico farmacologico (EDTA,DMPS,DMSA), in rapporto al ruolo concausale giocato dai MT in una lunga serie di patologie e sindromi multifattoriali e multisistemiche.
c)includere nei test laboratoristici di base : BAP e d-ROMs(secondo Carratelli), allo scopo di valutare correttamente lo stress ossidativo.
-Nutrizione: rappresenta il “primo rimedio” per promuovere in chiunque la salute ed il benessere. All’interno dell’ Ospedale le esigenze sono sensibilmente diversificate e suggeriscono il coordinamento di competenze nutrizionali e gastronomiche legate alla degenza ed alla assistenza a domicilio. La istituzione di una teaching-kitchen e di un ristorante interno per il personale, i pazienti e le loro famiglie costituisce uno strumento assai efficace per promuovere salute, benessere ed educazione alimentare.
-Servizio di Detossificazione: comprende un day-hospital con la presenza di un medico competente di detossificazione farmacologica, in particolare di chelazione e di colleghi di medicina naturale, naturopatia, omeopatia,
omotossicologia, fitoterapia, osteopatia, semeiotica(secondo Stagnaro) e medicina quantistica, agopuntura, psicologia.
-Arte e Salute: consente di riconoscere all’esperienza dell’arte quel ruolo taumaturgico, probabilmente il più complesso, che da sempre esercita e come tale viene riconosciuto da tutte le civiltà attuali e del passato. Questo servizio viene a costituire un momento di incontro tra ambiente, salute e malattia e avvia una progressiva emancipazione della Comunità dagli stereotipi generati dal vuoto della empatia e della solidarietà. Arti visive, del movimento e musica concertano, continuamente, ripropongono e creano nuove transizioni, nuove occasioni, nuove aperture del sentire, dell’intendere e dell’amare.
– Alcuni Temi di Ricerca & Sviluppo ci aiutano a comprendere le ragioni e le opportunità di questo Progetto:
“Quotidianità a minimo impatto ambientale”
“La Cucina vegetariana della Salute e lo Sviluppo Sostenibile”
“Il Villaggio della Salute e del Benessere: tra Discontinuità dal Sistema e Futuro”
“Imprinting Neonatale: battesimo di solidarietà e tolleranza”
“Comunicazione, Apprendimento e Salute: 0-3 anni”
“Il Bambino in cattedra: che cosa e come imparare dai bambini”
“Every Day Theatre: Comunicazione e Quotidianità”
“Biologia, Responsabilità, Devianza e Diritto”
“Energie Rinnovabili e Internet”
“Acqua e Agricoltura a modulazione quantistica”
“Biologia molecolare quantistica, musica, colore e tempo”
“Medicina rigenerativa molecolare quantistica”
“Ambiente che ammala e Ambiente che guarisce”
“Arte Biologica: transizioni e reciprocità tra esperienze dell’uomo e manifestazioni della natura”
“Il corpo vestito di tempo”
LE RAGIONI:
-L’attuale EMERGENZA, italiana ed internazionale, richiede la formulazione di una nuova e diversa relazione con la QUOTIDIANITA’ e la chiara indicazione dei nuovi percorsi possibili , degli strumenti e delle opportunità.
-La nuova RELAZIONE con la vita quotidiana appare in tutta la sua elementarità rivoluzionaria, quando si ponga al centro la SALUTE ed il BENESSERE dell’individuo e della famiglia, entrambi affidati all’unica disponibilità, che la nostra condizione biologica ci concede: quella del tempo di vivere la nostra sola ed unica vita.
-Internet ci ha consentito di convertire la distanza in tempo, cancellando una dipendenza ancestrale, che ha condizionato da sempre la vita della società e dell’individuo.
-La scoperta scientifica della natura biologica della mente ci affaccia ad un nuovo orizzonte, costituito dalla VITA sul PIANETA, come uno sterminato web, al quale siamo connessi, attraverso una PASSWORD in continuo aggiornamento, rappresentata dalla nostra salute biologica, energetica, mentale.
-REIMAGINATION propone la costituzione di un TAVOLO MULTIDISCIPLINARE, che sappia formulare i principi e le priorità di questo nuovo rapporto con la vita quotidiana, perché la POLITICA possa avviare quel cambiamento, che da troppo tempo stiamo aspettando.
-L’analisi che conduce alla scoperta del FALLIMENTO del nostro SISTEMA e della attuale interpretazione della vita quotidiana, in questi giorni riceve drammatiche e definitive testimonianze, che cancellano nella mente di persone oneste qualsiasi dubbio. Da Gaza all’Ucraina, alla emergenza del Mediterraneo, dal default dell’Argentina al prossimo Ottobre Italiano !….

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ANALFABETISMO BIOLOGICO….PRIMA E PIU’ DELLA CORRUZIONE!

Continuando la nostra chiacchierata……apriamo una finestra su :
-AUTISMO: Incidenza: 30 anni fa: 1 caso su 2.500; Oggi: 1 caso su 68; Maschi/femmine: 5/1; solo Maschi: 1/42 (CDC Marzo 2014)
-DISTURBI DELLO SVILUPPO: 1 caso su 6 (CDC:marzo 2014)
SIAMO NEL MEZZO DI UNA EPIDEMIA INGRAVESCENTE, CHE HA IL MERITO DI COSTITUIRE L’ALLARME PIU’ “INFORMATO” DELLA IMPOSSIBILITA’ DEI NOSTRI GOVERNI A INTERPRETARE E GESTIRE LA COSA PUBBLICA, A CAUSA DI UN MALE CHE SI CHIAMA: ANALFABETISMO BIOLOGICO DELLA VITA QUOTIDIANA.
DOBBIAMO CONVINCERE “GRILLO” CHE IL GUASTO E’ MOLTO PIU’ PROFONDO DELLA CORRUZIONE E RIGUARDA L’ASSETTO DELLA NOSTRA CULTURA FILOSOFICA, GIURIDICA, SOCIALE, POLITICA. FINANZIARIA, ECONOMICA!!!…PER CUI IL CAMBIAMENTO HA DINAMICHE DI TIPO EVOLUTIVO, PIU’ CHE STORICO ED E’ SOLLECITATO DA TRE FATTORI CHE HANNO MESSO IN CRISI IRREVERSIBILE I FONDAMENTI DELLA NOSTRA CULTURA E CHE POSSIAMO RIASSUMERE IN: 1) GLOBALIZZAZIONE; 2) CONVERSIONE DELLO SPAZIO IN TEMPO, MEDIANTE LE TECNOLOGIE INFORMATICHE; 3)SCOPERTA DELLA NATURA BIOLOGICA DELLA MENTE.
IL MODULO DI CONOSCENZA, CHE STA A FONDAMENTO DELLA NOSTRA SOCIETA’, E’ NEONATALE ED E’ CENTRATO SUL BINOMIO IO-TU.
LA RICERCA SCIENTIFICA HA DIMOSTRATO CHE LA REALTA’ E’ “DIVERSA”…PER CUI IL MODULO ADATTO E’= IO-VITA sul PIANETA.
LA ALFABETIZZAZIONE BIOLOGICA DELLA VITA QUOTIDIANA E’ LO STRUMENTO PER TRAGHETTARCI VERSO UN CAMBIAMENTO CENTRATO SULLA SOSTENIBILITA’, LA SALUTE ED IL BENESSERE DELL’INDIVIDUIO E DELLA FAMIGLIA.
SIAMO SEDUTI NEL CENTRO DEL PENTOLONE!
BISOGNA CHE QUALCUNO FINALMENTE CAPISCA E NON POSSIAMO FERMARCI FINO A QUANDO LE COSE NON CAMBIANO PER IL MEGLIO!!
FRANCO.

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LA LINGUA BLU E NOI

LA LINGUA BLU E NOI !

L’articolo apparso su Agen Parl, il 14 Luglio 2014, a firma di Floriana Cutini, sulla indagine in corso relativa alla corruzione di alti dirigenti del Ministero della Salute per “traffico di virus” rientra nell’ampio bacino degli stimoli che le cronache quotidiane ci offrono come riflessione sullo status quo della nostra società, in Italia, come a livello internazionale. Per spiegarmi meglio, propongo di trasferirci in un luogo di pace assoluta, al mare, in montagna, nel deserto… ciascuno seguendo la propria fantasia. Un luogo in cui ci immaginiamo di vivere secondo una serenità naturale, non utopica, ma a misura dei sentimenti e degli affetti, che hanno caratterizzato e che caratterizzano la nostra quotidianità, in cui le fotografie, vecchie e recenti, ci parlano, in una sorta di presente continuo. Bene! Entriamo adesso nel cuore dell’articolo e leggiamo la descrizione di comportamenti alterati, che avrebbero portato alti funzionari del Ministero della Salute a delinquere, per arricchirsi ed acquistare potere e accreditamento negli ambienti dell’Industria Farmaceutica internazionale. Il prezzo: la decimazione del patrimonio zootecnico ovino di alcune regioni, in particolare della Sardegna. Questa volta freniamo l’istinto che ci porterebbe a concludere con il solito commento sulle Istituzioni “necessariamente” corrotte, in quanto tali, cioè “Istituzioni”, in particolare Italiane ed entriamo nei percorsi della cronaca, per cercare di capire le ragioni che hanno portato questi funzionari a delinquere. E più leggiamo le carte e più comprendiamo, e più leggiamo le carte e più comprendiamo….. Infatti, il meccanismo che sta alla base è elementare e lo conosciamo tutti: faccio una cosa per ottenerne un’altra, quest’ultima essendo la vera ragione del mio fare. Anche noi lavoriamo tutti i santi giorni per acquistare denaro, con cui paghiamo l’affitto, ci compriamo la macchina, andiamo in vacanza e prima di tutto mangiamo e ci curiamo. Quindi, a ben guardare, le ragioni che ci muovono sono le stesse: fai una cosa per ottenerne un’altra e la concretezza ed il successo vengono principalmente misurati in termini di “cose”, che si possono acquistare o perdere e il cui valore ha un peso ed una estensione. La differenza tra noi e loro sta nelle regole che la società si è data e questi funzionari hanno mentito e infranto. Sbadati, volgari, poco accorti, violenti, egoisti, ingenui….Ma, un attimo ! Se il principio che ci guida tutti è lo stesso, è facile comprendere che la legge è solo una “semplice convenzione”! E siccome i nostri sentimenti e le nostre fantasie sono tutt’altro che semplici, cominciamo a capire quanto la legge….sia in pericolo !
“Questo è un tipico ragionamento per assurdo!” mi ripete una vocina….ed un’altra “Andiamo! Non puoi fare di tutte le erbe un fascio” ed un’altra ancora “Hai visto cosa succede a leggere sempre quei libri di medicina ! Finisce che prima o poi ti ammali!…” ed ancora “Sembra un ragionamento logico….ma ho la sensazione che ci sia qualcosa di sbagliato”. Certamente, a guardarla bene, la vicenda della “lingua blu” degli ovini, come la maggior parte delle cronache quotidiane, sollevano in ciascuno di noi la sensazione che la quotidianità contenga un errore nelle sue fondamenta, un errore profondo, che tutti i giorni appare, diversamente, improvvisamente, che richiede misure acute ed eccezionali, accompagnate dalla sirena dei Carabinieri e della Polizia….. comunque per arginare dettagli di un enorme calderone, cher continua a bollire fuori di noi e dentro di noi….. In altre parole: Pinocchio non mente !
Alt ! Non ci scordiamo di trovaci nel nostro meraviglioso eremo !
Chiudiamo il libro di Pinocchio, che stavamo sfogliando e ne apriamo uno, fresco di stampa. Una ottantina di pagine e qualche foto: REIMAGINATION. Il titolo mi piace e come mi succede in questi casi, dopo la prima occhiata all’indice vado alle ultime pagine, dove leggo:
“Fare bene una cosa, il lavoro, per ottenerne un’altra, il denaro, è segno della AMBIVALENZA che caratterizza il nostro comune intendere ed il fiorino d’oro, 1252, con i suoi 3,54 grammi a 24 carati, ne è il simbolo universale, che nasce a Firenze e arriva a Wall Street 2009! Sembra dunque un tratto caratteristico della nostra specie, che noi oggi abbiamo la opportunità di “mutare” se all’altra cosa, quella davvero ambita, il denaro, diamo il nome di “Noi-Salute”! Infatti, mentre “Salute” è una parola ambigua, in quanto può essere attribuita a “N” contesti: salute finanziaria, salute dell’ambiente, salute della casa, “NOI-SALUTE” è un processo, definito, inequivocabile, che comprende la nostra individualità e l’ambiente in cui viviamo, nella sua accezione più vasta e comprensiva. Capire che la nostra vita è unica, irripetibile, e fragile…. è questa percezione esistenziale della nostra sola e unica vita che ci consente di empatizzare con la medesima esperienza degli altri, di manifestare a loro la nostra solidarietà, e di condividere il progetto per una condizione superiore e nuova di salute e di benessere.”
Mi sembra di aver capito: invece del DENARO al centro potrebbe starci NOI-SALUTE. Una rivoluzione del nostro Sistema Internazionale di Misura….per cui le nuove quotazioni delle Borse Internazionali invece di azioni, bond e futures elencheranno staminali per prestazioni, tempi di guarigione per le diverse patologie, nuovi record atletici per età, valore biologico di nuovi alimenti, collaborazioni interspecie…ad esempio: Wild Parenting, come mostra questa bellissima immagine!

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UMANO: CERTIFICATO DI SALUTE OLTRE LE VACCINAZIONI DI MASSA

 

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Per una Abrogazione dell’Obbligo Vaccinale

Secondo il  Ministero della Salute il 76% della sperimentazione clinica italiana viene condotto avendo come sponsor le aziende farmaceutiche, che concentrano la loro ricerca per il 12,4% nel gruppo dei farmaci di cui fanno parte i vaccini; solo il 16% delle riviste scientifiche ha una linea di condotta sui conflitti di interesse e solo lo 0,5% degli articoli pubblicati è di autori che abbiano svelato tali conflitti. “Nel corso degli ultimi decenni non ci siamo limitati  a tollerare un sistema in cui l’Industria del farmaco occulta dati, inganna i medici e danneggia i pazienti, ma abbiamo completamente delegato ad essa la ricerca in ambito farmacologico, lasciando non solo che fosse proprietaria dei risultati e ne potesse disporre in totale libertà, ma che si appropriasse delle priorità della ricerca e dei suoi metodi. Abbiamo assistito all’indebolimento  degli Enti regolatori, la cui opera di controllo è prevalentemente pagata con i soldi di coloro che dovrebbero essere controllati. Molte carriere accademiche sono state costruite su un’organizzazione della ricerca e dell’università largamente basata sui fondi dell’industria privata: il ricercatore contribuisce in maniera sempre più limitata alla definizione degli obiettivi della ricerca, dei metodi con cui sarà condotta e non ne analizza i dati ottenuti, perché non ne è il proprietario e tuttavia ne diffonde i risultati attraverso una o più pubblicazioni scientifiche, come premio della sua totale complicità con tale sistema. I Governi assistono impotentemente al consolidarsi di queste prassi o addirittura le favoriscono esplicitamente con politiche di riduzione dei fondi pubblici alla ricerca e leggi costruite a beneficio delle grandi multinazionali del farmaco piuttosto che a tutela della collettività.”(www.saluteinternazionale.info/2012/12La trasparenza nelle sperimentazioni cliniche-il caso tami flu).
I vaccini sono farmaci e pertanto richiedono come criterio fondamentale la personalizzazione del trattamento. La estrema complessità, biologica ed energetica, che caratterizza lo sviluppo del bambino, soprattutto  tra il concepimento ed il terzo anno e la tossicità, ambientale ed alimentare, che assedia la nostra quotidianità, richiedono una prevenzione scrupolosa: preconcepimento, prenatale e neonatale, che viene negata con la pratica delle vaccinazioni di massa. Lo Stato Italiano, imponendo e promovendo queste pratiche,  si fa carico di enormi responsabilità, che certamente non si limitano al risarcimento dei casi riconosciuti come danno vaccinale, ma comprendono la salute presente e futura di tutta la popolazione vaccinata. La formulazione di un protocollo multidisciplinare di valutazione dello stato di salute del minore, controfirmato dai genitori, costituirebbe un primo passo per l’aggiornamento e  la umanizzazione di questo servizio, come premessa al superamento dell’obbligo vaccinale, che si è già affermato in 15 Paesi Europei. I vaccini sono farmaci molto complessi, che contengono: frazioni batteriche (vaccino antidifterico, antitetanico, antipertosse), frazioni virali (antiepatite B), virus inattivati (vaccino antipoliomielite Salk e antinfluenzale split), virus vivi attenuati (antipoliomielite Sabin, Anti-Morbillo-Parotite-Rosolia, Varicella). Inoltre antibiotici e disinfettanti (per prevenire contaminazioni batteriche), conservanti ( per evitare la perdita di efficacia nel tempo), adjuvanti (per potenziare la risposta immunitaria). Il Mercurio è presente nel vaccino antiemofilo B, antinfluenzale e antiepatitico A. Altre sostanze comprendono: i sali di Alluminio(vaccino antipapilloma virus), formaldeide e fenossietanolo, proteine dell’uovo, emoderivati di animali, prioni, proteine  eterologhe, sostanze chimiche di recente sintesi, metalli tossici e nano particelle. Occorre ricordare che questi tossici si accumulano nei tessuti del neonato in concentrazioni di gran lunga superiori rispetto ad un adulto che pesa 13-15 volte di più. Il grande calo delle malattie infettive pediatriche è avvenuto prima della introduzione della maggior parte delle vaccinazioni pediatriche ed è  dipeso  dalla maggiore disponibilità di alimenti e di cure preventive,  una migliore igiene personale e pubblica (acqua e fognature), migliori condizioni di vita domestica e lavorativa, migliore istruzione.11.000 vaccinati ed un morto ogni 200.000 vaccinati (5% delle encefaliti). Secondo questi dati, la stima delle complicanze della vaccinazione antimorbillo, ogni anno, nel nostro Paese prevederebbe su 1.100.000 vaccinati  100 encefaliti  e 5 morti. Qualcuno si sognerebbe di somministrare periodicamente un antibiotico potente ed a lunga durata d’azione a tutta la popolazione solo perché alcune persone muoiono di polmonite ? “(Roberto Gava). Nel caso dei vaccini questo esempio assurdo viene applicato per una decina di patologie diverse. Nel nostro Paese, secondo il calendario delle vaccinazioni obbligatorie e facoltative il bambino riceve 25 inoculi di antigeni vaccinali nei primi 15 mesi e 40 nei primi sei anni. E’ possibile che questa pratica farmacologica priva di elementari criteri preventivi sia esente da rischi ?  VAERS(Vaccine Adverse Event Reporting System) 2005 e 2007 é un sistema di farmacovigilanza passiva e per questo fortemente sottostimato; i dati che emergono comprendono: intervallo tra somministrazione del vaccino esa/eptavalente e la morte del neonato: meno di 24 ore nel 48-64% e meno di 6 giorni nel 83-94% dei casi; il 68% al primo inoculo. La diagnosi comprende: morte in culla, convulsioni, apnea, encefalopatia, coagulopatie, patologie cardiopolmonari. I più comuni sintomi da danno da vaccino comprendono: febbre, sonnolenza,  letargia ed inversione del sonno, pianto inconsolabile, perdita dell’appetito, mancanza di interesse, regressione delle abilità acquisite, arresto dello sviluppo cognitivo comportamentale, immotivati  e improvvisi cambiamenti caratteriali, arresto e regressione del linguaggio, disturbi della motilità grossolana e di quella fine, assunzione di una alimentazione selettiva, grida immotivate, disturbi della funzione intestinale ed immunitaria con gonfiore dell’addome, malassorbimento, alternarsi di diarrea a stipsi, accumulo di metalli tossici. Purtroppo gli studi a lungo termine sulle differenze di salute e benessere tra i bambini vaccinati   e i non vaccinati mancano. Una cosa comunque è certa:  l’attuale programma vaccinale comporta sempre e per tutti i bambini una reazione biologica  violenta, che si caratterizza come una impronta negativa nella memoria del loro sistema immunitario. I bambini più a rischio di danno vaccinale sono quelli  immunologicamente immaturi, perché nati da madre con disturbi immunitari e  intestinali, alimentazione non adeguata o con carico tossico (alcol, caffè) o iperinsulinemica; i bambini  pretermine, sottopeso, nati  con parto distocico e con taglio cesareo, sottoposti ad alimentazione artificiale, che presentano  continue irregolarità dell’alvo, si ammalano  frequentemente oppure sono stati sottoposti ad interventi chirurgici, oppure  crescono in un ambiente carico di difficoltà e di stress. Il target  della Vaccinazione è il sistema immunitario, che nei bambini è in piena fase di sviluppo fino ai 3 anni e pertanto risulta  fragilissimo durante tutte le tappe principali del programma vaccinale. Il sistema immunitario immaturo del bambino viene naturalmente stimolato e rafforzato quotidianamente grazie a continui “combattimenti”, che lo impegnano attraverso il contatto dei germi con la sua cute e le mucose, che sono dei veri organi neuroimmunoendocrini. Molecole associate a gruppi di germi patogeni (Pathogen Associated Molecular Patterns: Lipopolisaccaridi per i batteri Gram negativi e Peptidoglicani per i Gram positivi) vengono riconosciuti dai recettori delle cellula immunocompetenti della immunità innata (Toll Like Receptors), che accendono la risposta infiammatoria, la fagocitosi ed il rilascio di molecole antibatteriche non specifiche e di peptidi antimicrobici. La maturazione del sistema immunitario è affidata a questo allenamento quotidiano, che aumenta con la progressiva esposizione del bambino nei confronti dell’ambiente. Per potenziare il sistema immunitario nei primi anni occorre somministrare molecole naturali che sostengano i processi metabolici, la detossificazione, l’azione antiossidante, l’eubiosi intestinale. Per contro le vaccinazioni rappresentano un insulto violento, farmacologico, estremamente articolato (penta, esa ed eptavalente) ed acuto, che bypassa  le naturali difese immunitarie (cute e mucose con i loro sistemi cellulari e molecolari) e sconvolge l’equilibrio biologico, con una impronta negativa, che si stampa nella memoria immunitaria.  Il risultato è una depressione severa del sistema immunitario, con conseguenze nel breve e nel lungo termine. Non solo depressione, ma anche alterazione dell’assetto immunitario e del rapporto Th1(antivirus-antimiceti) con Th2(antibatteri-antiparassiti-antiallergeni), caduta linfocitaria 10 giorni dopo l’inoculo, riduzione del numero dei globuli bianchi. Il notevole  aumento delle allergie e dell’asma che si registra in occidente é da addebitare alla scarsa attivazione fisiologica del sistema Th1 ed all’aumentata esposizione ai quei vaccini che inducono una risposta di tipo Th2. La attivazione del sistema immunitario cerebrale (microglia) produce uno stato infiammatorio (radicali liberi, chemochine, citochine) ed uno stress ossidativo, che tendono a cronicizzarsi in mancanza di un trattamento tempestivo ed adeguato. Il ritardo cognitivo, la regressione della parola, la comparsa di comportamenti disturbati e bizzarri vengono interpretati nella loro dimensione psicologica da neuropsichiatri e psicologi, che non sospettano l’esistenza di cause organiche. Il danno è particolarmente severo nei bambini con polimorfismi genomici (SNPs), che riguardano l’attività immunitaria e quella detossificante, con ridotta attività del Glutatione, dei circuiti metabolici della metilazione-sulfossidazione, di Krebs e della acetilazione. La tutela della libertà di scelta terapeutica è, dunque, una priorità irrinunciabile, che è stata chiaramente intesa e sancita dai Padri fondatori della moderna democrazia:
“Se non mettiamo la Libertà delle Cure mediche nella Costituzione, verrà il tempo in cui la medicina si organizzerà, piano piano e senza farsene accorgere, in una Dittatura nascosta. Ed il tentativo di limitare l’arte della medicina  solo ad una classe di persone, e la negazione di uguali privilegi alle altre “arti”, rappresenterà la Bastiglia della scienza medica.”Benjamin Rush, firmatario della Dichiarazione d’Indipendenza USA. 17 Settembre 1787. Il superamento dell’obbligo vaccinale e la libertà di scelta terapeutica sono obiettivi fondamentali per una democrazia biologicamente alfabetizzata, promuovono  la diffusione di una consapevolezza informata e la ricerca di una condizione superiore di salute e di benessere da parte di una crescente percentuale della popolazione, favoriscono la liberalizzazione delle arti mediche, abbattono i costi della spesa sanitaria, liberando lo Stato e le Istituzioni da  ombre, ambivalenze e bilanci impossibili.

UMANO: Per una Promozione Personalizzata dello Sviluppo Naturale del Bambino
Quando decidiamo di programmare una nuova vita,  capiamo di dover esaminare i nostri comportamenti e le nostre scelte in modo critico ed avviare quel cambiamento che possa ottimizzare la salute ed il benessere del nascituro. L’inquinamento ambientale, la tossicità alimentare, il disagio che caratterizza le nostre giornate suggeriscono di programmare un nuovo concepimento  con molti mesi di anticipo. L’attuale preparazione al parto  è una pratica lacunosa e necessariamente tardiva e va integrata con la prevenzione preconcepimento, che comprende l’accertamento dello stato di salute di entrambi i genitori e delle rispettive famiglie, la loro età, l’equilibrio ed il benessere famigliare, la salubrità dell’ambiente in cui il bambino nasce e si sviluppa, la qualità della alimentazione. E’ un percorso che si protrae comunemente per 10-12 mesi, come un vero e proprio training per acquisire una competenza, che si dimostrerà particolarmente utile in relazione  agli impegni previsti dallo sviluppo  del minore, con particolare riguardo ai primi tre-cinque anni. La diffusione  dei disturbi dello sviluppo e del comportamento (1 bambino su 6, di cui  IL 10%  autistico: CDC; Marzo 2014), delle allergie, delle intolleranze alimentari, del diabete infantile, dei tumori (incremento annuale pari a 1-2%) riconoscono nell’inquinamento  ambientale, nella tossicità alimentare e nelle vaccinazioni di massa le primcipali concause. Una  sistematica ed aggiornata collaborazione multidisciplinare tra ostetrico, neonatologo, pediatra, nutrizionista, osteopata, omeopata, psicologo, laboratorista, ambientalista consentirebbe di migliorare sensibilmente la tempestività, preventiva e terapeutica, dell’intervento dedicato ad ottimizzare lo sviluppo del minore. Amalgame al mercurio, dipendenze (alimenti, farmaci, tabacco, alcol, droghe), stati infiammatori,  stress, condizioni economiche, disponibilità di tempo, decorso della gravidanza, timing e tipo di parto , allattamento, funzione intestinale ed immunitaria, con particolare riguardo ai primi 12-18 mesi sono aspetti funzionali critici, che richiedono una intensa collaborazione tra gli operatori della salute e la famiglia. Le competenze specialistiche dedicate alla patologia e terapia d’organo vanno integrate all’interno di una valutazione funzionale, dedicata a leggere le potenzialità di salute del minore, con particolare riguardo alla funzione intestinale, immunitaria, alla capacità detossificante, esplorata anche con test genomici, alla produzione di energia, alla sintesi proteica. Tra il concepimento ed il terzo anno si forma una MATRICE biologica, energetica e percettiva, prevalentemente inconscia, preconscia e preverbale, come una “memoria attiva”, che continua a pulsare incessantemente per tutta la vita e modula condizioni di salute, attitudini e scelte comportamentali. Questo imprinting costituisce il momento più delicato e prezioso di tutto il nostro percorso e pertanto richiede una assistenza multidisciplinare e la disponibilità di una vasta gamma di rimedi funzionali,  omeopatici, fitoterapici e di una alimentazione detossificata e personalizzata. L’intervento farmacologico va limitato ad episodi di criticità e va costantemente integrato con rimedi naturali, che comprendono anche la detossificazione dei farmaci impiegati. Vitamine, molecole della detossificazione, quali il glutatione, NAC, ALA,  gli aminoacidi taurina, glutammina,  glicina, creatina, probiotici, omega  tre e sei, minerali, estratti di frutta, bacche e verdura, una gamma vastissima di omeopatici e fitoterapici,  trattamenti osteopatici e strumentali di medicina quantistica costituiscono un armamentario, che si va arricchendo continuamente e fa riferimento ad esperienze centrate sulla salute, con l’obiettivo di alimentare ed armonizzare il grande concerto degli equilibri neuro immuno endocrini  naturali.
“To a great degree, the body has the capacity to heal itself. This concept opposes the mechanical model in which doctors act as fixers. One goal for future practitioners will be to guide and empower patients toward self-healing.
CAS REGISTRY, Istituto della  American Chemical Society, ha registrato oltre 71Milioni di prodotti chimici, di natura organica ed inorganica, che sono stati immessi nel mercato a partire dal 1957. Attualmente, ogni giorno oltre 12.000 nuove sostanze vengono introdotte nel mercato. L’inquinamento che ne risulta è fuori da ogni possibile controllo per 4 ragioni fondamentali:

  1. il numero sterminato dei prodotti;
  2. la mancanza di informazione del loro effetto sulla salute;
  3. l’incapacità da parte della comunità medica di interpretare l’efficacia dei sistemi di difesa individuali nei confronti di specifici prodotti;
  4. l’incapacità da parte della comunità medica di interpretare nel singolo individuo gli effetti di accumulo e di sinergia nel tempo tra i diversi composti chimici e quindi di offrire trattamenti adeguati e coerenti.

Occorre riflettere che l’effetto tossico sulla nostra salute solo eccezionalmente si presenta come acuto e documentabile secondo un rapporto di causa ed effetto, come ad esempio può accadere per un farmaco, un vaccino o un incidente che possono produrre  una reazione allergica o un attacco epilettico o un trama. Nella grande maggioranza dei casi l’azione tossica dell’inquinamento si svolge progressivamente, insidiosamente e interferendo con il metabolismo produce quadri clinici multi-sistemici e multifattoriali, di difficile interpretazione. E’ stato dimostrato che la stessa sostanza tossica, o il medesimo inquinante fisico, possono determinare sindromi degenerative diverse e che la stessa patologia degenerativa può derivare dal concorso dei fattori più vari. In biologia hanno peso determinante le sommatorie e le interazioni, anche quando ciascuno dei fattori di danno è al di sotto della presunta soglia di pericolo. Le amalgame al Mercurio costituiscono la prima causa di tossicità da Mercurio della popolazione adulta; si ritiene che un adulto sopra i 40 anni abbia in media 2-4 amalgami.  Una donna portatrice di amalgami scarica sul proprio feto un terzo del Mercurio che produce quotidianamente, attraverso i continui contatti tra le due arcate. Attraverso il filtro placentare i metalli tossici possono provocare nel feto:  effetti teratogeni, alterazione della neuro genesi con effetti sul quoziente intellettivo, coordinamento psicomotorio, iperattività, autismo, deficit immunitario. A fronte di un incomprensibile disinteresse da parte dell’ autorità sanitaria e della comunità medica, la rimozione sistematica degli amalgami con tecnica protetta e la successiva detossificazione rappresentano oggi indicazioni preventive assolute. La fertilità della donna ed il successo della gravidanza cambiano sensibilmente  nel tempo:

Anni:                                     20-24                        30-34                                    40-44
Fertilità:                                  93%                         85%                                      71%
Aborti:                                   10%                          12%                                      34%
Rischio Down:                     1/1.667                        1/952                                    1/106

In caso di aborto è bene aspettare almeno sei mesi prima di cercare un nuovo concepimento, mentre, in caso di gravidanza regolarmente trascorsa è bene distanziare il successivo concepimento di almeno 18-24 mesi, allo scopo di permettere un recupero biologico completo della madre, con particolare riguardo alla funzione endocrina e immunitaria. La gravidanza successiva ad una pretermine va studiata con la massima attenzione , perché statisticamente la recidiva ricorre nel 20-30% dei casi. La fertilità dell’uomo è influenzata da una serie numerosa di parametri: tabacco, alcol, steroidi anabolizzanti, droga, alimentazione inadeguata, diabete, ipertensione, obesità, varicocele, radiazioni e chemioterapia, infezioni sessuali, farmaci (betabloccanti, cimetidina, colchicina, corticosteroidi, ciclosporine, antibiotici, metadone, nitrofurantoina, spironolattone, sulfasalazina), metalli tossici, ipertermia dei testicoli, pesticidi, diossine. Il ciclo dello sperma, tra produzione ed eiaculazione dura 42-76 giorni; gli spermatozoi prodotti dalle cellule di Sertoli vengono raccolti nell’epididimo, dove il loro DNA perde la capacità di autoripararsi. Con l’età si moltiplicano gli errori del DNA nelle fasi della riproduzione, per cui aumentano le possibilità di mutazioni genetiche: acondroplasia, Marfan, schizofrenia, autismo. Un Questionario bio-comportamentale, che comprende la storia medica e informazioni sensibili sul comportamento ed il benessere, con particolare riguardo all’ultimo anno, consente di orientare l’analisi preventiva e la richiesta di accertamenti diagnostici e di laboratorio. Lo stesso questionario proposto anche ai nonni fornisce un utile approfondimento, soprattutto quando sono presenti patologie insorte prima dei 50 anni, quali cancro, complicanze della malattia metabolica,  disturbi del comportamento. In questo caso, test di genomica preventiva su entrambi i genitori possono risultare particolarmente indicati a scopo preventivo per loro e per il nascituro, in particolare quando dovessero comparire polimorfismi in omozigosi. L’indagine medica deve includere sistematicamente la visita odontoiatrica per escludere la presenza di amalgami al mercurio e di foci attivi, che richiedono un trattamento radicale, in rapporto alla loro patogenicità cronica e multi sistemica. La detossificazione da metalli oggi si avvale di farmaci (EDTA, DMPS, DMSA e TTFD) e nutrienti (glutatione, acido alfa-lipoico e N-acetilcisteina). I Protocolli di Terapia Chelante sono stati messi a punto attraverso un’esperienza intensa di oltre trent’anni in campo internazionale e possono essere applicati in una vasta percentuale della popolazione, a partire dai primissimi anni di vita.La detossificazione da metalli, che oggi viene praticata da poche decine di medici in campo europeo, costituisce una priorità di medicina preventiva. Quello dei metalli tossici è un “pedaggio” che non risparmia nessuno e, per contro, può essere eliminato con la somministrazione di protocolli sperimentati da anni e di pratica, immediata ed efficace applicazione. La funzione intestinale della madre  va testata con attenzione,  come premessa indispensabile per una corretta alimentazione sua e del feto e per potenziare il sistema immunitario, che concentra nell’intestino il 70% della propria attività. La personalizzazione dell’eubiosi intestinale comprende la detossificazione da specie microbiche patogene (batteri, funghi, parassiti) e la successiva integrazione con probiotici, antiossidanti, omeopatici e nutrienti, che assistono e detossificano  la mucosa intestinale. In caso di sovrappeso della madre, il programma alimentare prevede un calo ponderale di circa 3-4 kg al mese; in caso di sottopeso, un aumento di 500-750  calorie quotidiane consente un  incremento di  500g nell’arco di 7-10 giorni. Il concepimento va cercato solo dopo aver raggiunto un peso corretto, con BMI compreso tra 19 e 24. Il sovrappeso predispone a: diabete gestazionale, pre-eclampsia, spina bifida  e resistenza insulinica  del bambino a partire dai primi anni. Il sottopeso predispone a prematurità, ritardo dello sviluppo e deficit immunitario. In relazione agli esami di laboratorio occorre formulare un’integrazione con multivitaminici, minerali ed antiossidanti, per ottimizzare le condizioni di salute e correggere eventuali deficit, peraltro molto comuni,  con particolare riguardo  a ferro, zinco, rame, complesso vitaminico B, glutatione, vitamina D, omega 3 (DHA ed EPA).Le  indicazioni nutrizionali oggi beneficiano di un’informazione davvero molto ricca, che si è formata soprattutto a partire dagli anni ’80 in settori  diversi e distanti: dalla dieta degli astronauti a quella delle discipline sportive, dall’autismo alla sensibilità chimica multipla, alle intolleranze alimentari. Da queste esperienze  sono nate indicazioni convergenti che ci portano a ridurre fortemente o ad escludere una serie di alimenti che fanno parte della nostra tradizione, come il glutine, il latte di origine animale ed i formaggi, la soia e lo zucchero, i pesci di grossa taglia (tonno, pesce spada), i molluschi e i crostacei, le carni rosse, il pesce affumicato,  il pesce crudo, gli insaccati e le frattaglie. Si raccomanda inoltre di ridurre l’assunzione di grassi saturi contenuti nel burro e nelle  carni rosse, che oggi possono contenere  diossina; alimenti ad alto indice glicemico, come i dolci, il pane, il riso bianco, allo scopo di mantenere costante la insulinemia nell’arco della giornata e impedire lo sviluppo di una resistenza all’insulina ed alla leptina, che predispongono alla comparsa di  sovrappeso ed obesità, già a partire dai primi 10 anni di vita; ricordiamo che il  pancreas del feto inizia a produrre insulina a partire dalla decima settimana. Vanno certamente esclusi: alcol, condimenti industriali, grassi idrogenati, bevande gassate, fast food. Si raccomanda un apporto proteico costante equivalente a 0,8-1g/kg peso e l’assunzione di grandi quantità di verdura e di frutta che forniscono  la maggior parte di vitamine, antiossidanti, minerali e fibra. In condizioni fisiologiche l’assunzione di 400 mcg di acido folico è sufficiente e va iniziata precocemente e testata assieme alla vitamina B12 alcune settimane prima del concepimento. Alimenti che vanno raccomandati comprendono: verdure, legumi, uova,noci, mandorle e semi, olio di oliva, cereali integrali senza glutine, pesce azzurro e frutta. I nutrienti che l’intestino seleziona e versa nel circolo linfatico e nel sangue  forniscono l’energia, assistono il continuo ricambio dei tessuti, modulano l’espressione genica e l’attività mentale. In altre parole vengono a far parte della nostra identità biologica ed energetica. Il feto è totalmente dipendente dalla nutrizione materna, che avviene attraverso la placenta, per cui possiamo affermare che noi siamo quello che nostra madre ha mangiato prima del nostro concepimento e durante la gravidanza e l’allattamento! Il benessere e la serenità della madre costituiscono il terzo fattore essenziale per il successo della gravidanza.  Lo stress cronico è responsabile di aborto, difetti congeniti, pre-eclampsia, prematurità e sottopeso. Occorre ricordare che il 12% delle gravidanze avviene pretermine (oltre tre settimane in anticipo) ed  è responsabile dei due terzi delle morti in periodo neonatale. Lo stress stimola la placenta a produrre CRH, un ormone che partecipa all’avvio del parto, peraltro sollecitato anche dalla riduzione della vascolarizzazione della placenta prodotta dal cortisolo. Lo stress cronico, attraverso la produzione di cortisolo, induce una caduta delle difese immunitarie, che espongono la madre a rischi di infezioni e di malattie, accresciuti dal possibile, frequente ricorso a comportamenti di compenso emotivo, quali il fumo, l’alcol, l’alimentazione disordinata, la droga. L’ippocampo, l’amigdala e la corteccia prefrontale del feto sono particolarmente sensibili al cortisolo e una gravidanza stressata produce, in una elevata percentuale di casi: a) in età infantile: disturbi dello sviluppo, quali autismo, iperattività, disturbi di apprendimento, ritardo mentale; b) nell’adulto: disturbi comportamentali, diabete, obesità, cardiopatia, ipertensione. Il benessere e la serenità della madre vanno dunque ricercati e “assicurati” per tempo attraverso interventi diretti alla organizzazione famigliare, alla condivisione con il partner di  un progetto di vita comune, al training  di preparazione al parto, alla soddisfazione in ambiente di lavoro, all’acquisizione di una informazione aggiornata  sulla gravidanza, il parto ed i primi tre anni di vita. La prevenzione delle infezioni e degli stati infiammatori è il quarto fattore essenziale che occorre assicurare attraverso una prevenzione tempestiva e personalizzata. Le infezioni  sono responsabili di numerose complicanze, quali aborto, morte endouterina,  ritardo della crescita, prematurità e difetti congeniti. Cause frequenti comprendono: toxoplasmosi, rosolia, citomegalovirus, herpes, sifilide, varicella, gonorrea, clamidia, epatite B, vaginosi batterica, tricomoniasi,  uretriti, micosi, infezioni del periodonto. Un terzo dei bambini nati da madre HIV positiva risultano positivi. Lo sviluppo prenatale è un moltiplicarsi tumultuoso di attività cellulari, un continuo susseguirsi di fasi, sotto l’influenza di molecole ed energie, che provengono dal mondo esterno, fatto di nutrienti, ormoni, suoni, vibrazioni, sapori, movimenti, silenzi, luci ed ombre…Il futuro ed il successo della ricerca biologica e medica è affidato in massima parte alla capacità di approfondire il percorso dei primi nove mesi, che occorre saper leggere ed interpretare, come uno spartito musicale, per note, intervalli, sequenze, funzioni ed originalità, secondo un “diapason” rappresentato dall’amnios, che filtra e trasmette vibrazioni e suoni, vitali per lo sviluppo del feto.

 COMMENTO

Alla luce delle attuali conoscenze della biologia e della fisiologia prenatale e neonatale, le vaccinazioni di massa  appaiono come una pratica antibiologica, che pone una intollerabile ipoteca sulla salute del minore per la violenza e la complessità dello stress immunitario, la cui applicazione di massa viola il comandamento della personalizzazione dell’atto terapeutico e la cui obbligatorietà nega il diritto alla libertà di scelta terapeutica. La prevenzione della malattia e la promozione della salute del minore prevedono una strategia familiare e del servizio sanitario, che vanno pianificate e coordinate in fase di  pre-concepimento. La salute del bambino è il risultato di un “esperimento” che la Natura ha svolto in centinaia di milioni di anni, nei confronti del quale 40 anni di medicina allopatica appaiono, in questo caso,  caratterizzati da una inquietante, stereotipa elementarità. Per contro, l’armamentario dei rimedi naturali, degli omeopatici, dei trattamenti fisici oggi è vastissimo e consente la formulazione di protocolli personalizzati e di strategie di grande efficacia a tutela della prima fase dello sviluppo infantile, durante la quale si forma quella “memoria neuro-immuno-endocrina” che caratterizza la storia  biologica, le attitudini, i comportamenti dell’adolescente e dell’adulto.
Libertà di scelta terapeutica e multidisciplinarietà sono i due termini della equazione per lo sviluppo di una medicina moderna e di una società biologicamente alfabetizzata, in cui Scienza, Diritto, Politica, Società sono chiamati a coordinarsi sul tema della Salute del Nascituro e del Bambino, come il momento centrale per riformulare priorità e strategie dello Sviluppo dedicato alla Sostenibilità.

FONTI:

-“Le Vaccinazioni di massa” Salus Infirmorum; Ottobre 2013.

-“Uscire dall’Autismo: un approccio biologico e medico” Giulia e Franco Verzella; Maggioli, Maggioli 2008.

-Sinclair S.K. et al “The developmental origins of health and disease”; Soc. Reprod. Fertil. Suppl.; 2007; 64:425-43.

-Michael C.Lu: “Get Ready to Get Pregnant”; Harper; 2009.

-David S. Jones, Laurie Hofmann, Sheila Quinn “ 21st Century Medicine: A New Model  for Medical Education and Practice”; The Institute for Functional, 2011.

Dati OMS:2012

Popolazione Italiana:

Nascite:      563.000

<5 anni:   2.851.000

<15 anni  8.552.000

Costo  del Ciclo vaccinale in Italia:

  1. per bambino: 1.702,11;
  2.  per lo Stato:  953,18 milioni .

Copertura vaccinazione obbligatoria: 97% .

Sistema di Farmacovigilanza: volontaria

Incidenza delle Malattie Infettive: N° di casi in Italia

Poliomielite 0 dal (1982)

Difterite: 0 dal (1997)

Epatite B: 29 (2002)

Tetano 64 (2012)

Pertosse 225 (2012)

Morbillo: 376 (2012)

Rosolia: 85 (2012)

Parotite: 322 (2006)

Neisseria Meningitidis: 138(2012)

Streptococco Pneumoniae 784(2012)

Haemophilus Influenzae: 61(2012)

 

 

 

 

 

 

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7 DOMANDE SULLA SALUTE

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1) Cosa si intende oggi per salute dell’individuo? La Salute di una persona è un contenitore che accoglie la  dimensione biologica, mentale ed energetica in un confronto con il proprio destino temporale, che possiamo misurare dinamicamente  con la sua capacità di apprendere, di comunicare  e di cambiare. Quando la Salute è forte si esprime come una condizione di innamoramento. Questa condizione davvero “speciale” ed “esclusiva” che ciascuno di noi ha provato o immaginato, soprattutto negli anni della adolescenza, ha un appuntamento segreto e definitivo, quando la nostra intenzione scopre di essere affacciata e di appartenere  al tempo, il tempo di vivere, che ci viene concesso per un intervallo definito, eppure imperscrutabile.  In questa nuova dimensione non c’è attesa o ripensamento. Non ci possono essere cose. Non c’è nulla che si debba ricevere. La nostra attenzione ed il desiderio sono dedicati a “navigare” e continuamente cambiare. Come un bambino che rapito e felice nel gioco della giostra continua a gridare! “Se sapesse davvero la gente del mondo allargare la bocca in un riso profondo, senza cercare il momento giusto, le formalità, la parole di gusto, di certo ogni giorno a persone normali accadrebbero fatti sensazionali “ Benedetto Tudino.
2) Cosa si intende per approccio funzionale? La persona al centro della propria quotidianità! Ricordando che  ciascuno di noi ha un SUGGERITORE della propria salute e del proprio umore, che si è formato tra il concepimento ed il terzo anno e tra il terzo ed il settimo. Questo suggeritore è come una memoria biologica, emotiva, cognitiva, energetica, che media ogni istante della nostra giornata, per cui se vogliamo migliorare la nostra salute, la nostra performance, il nostro umore dobbiamo  imparare a leggerlo, conoscerlo nelle sue caratteristiche e nelle sue rappresentazioni. La difficoltà è  che le sue ragioni sono largamente automatiche e inconsce o preconsce. Ma possiamo stare certi  della sua attività ripetitiva, per cui frasi, sensazioni, desideri, intuizioni, attese, aspirazioni, delusioni….ritornano e se noi stiamo attenti impariamo a riconoscerli e quindi a non subirli, buoni o cattivi che siano, ma a gestirli secondo i programmi od i progetti che abbiamo formulato e che intendiamo seguire. Animare diversamente un suggerimento automatico, come prossima ed irrinunciabile opzione! L’obiettivo rimane comunque quello della Salute a 360°. Sempre nuova e diversa !  
3) Quali sono i principi fondamentali per una dieta sana per tutta la famiglia?
L’alimentazione richiede di essere attentamente personalizzata: sempre, in relazione alla individualità biologica, all’età, al lavoro, al tipo di attività fisica. Certamente negli ultimi 20 anni la ricerca scientifica e l’esperienza clinica hanno creato  delle indicazioni di tipo generale di grande chiarezza, secondo le quali molti degli alimenti che caratterizzano la nostra tradizione non sono più consigliabili. In particolare il latte di origine animale ed i latticini, lo zucchero, il glutine vanno chiaramente sconsigliati a tutti. Altri alimenti da evitare sono i pesci di grossa taglia come il tonno, il pesce spada, la cernia, i crostacei ed i molluschi perché accumulano Mercurio, le carni rosse e le frattaglie, che contengono ormoni, antibiotici, metalli tossici….Una prova semplicissima che ogni individuo può liberamente fare è quella di sospendere per due mesi gli alimenti che ho appena citato per apprezzare un significativo miglioramento della propria salute e del proprio benessere. Il processo di detossificazione che una tale alimentazione  avvia, può essere sensibilmente aiutato e sostenuto dalla applicazione di dispositivi fototerapici, che aumentano la produzione interna di molecole naturali a forte azione antiossidante e detossificante, quali il glutatione e le carnosina.  Altri strumenti di applicazione energetica stimolano l’attività pulsatile delle microarteriole, migliorando la microcircolalazione  di tutto l’organismo o di aree specificamente trattate, come ad esempio i muscoli oppure l’intestino.
4) I casi di autismo stanno aumentando: quali sono le cause? Nel 1960 l’Autismo colpiva un caso su 2.500, mentre oggi, secondo le statistiche più recenti di CDC, Marzo 2014, siamo a 1 caso su 68, con una prevalenza di maschi in rapporto  quasi di 5 a 1 rispetto alla femmine. Il 18% della popolazione scolastica presenta un disturbo dello sviluppo e del’apprendimento. Con queste percentuali nessuna famiglia in età fertile è immune dal rischio di generare un figlio con questi problemi!E’ un allarme assoluto, che occorre diffondere con tutte le nostre energie allo scopo di avviare una attenzione da parte delle Istituzioni, degli organi di stampa, della comunità medica e scientifica, delle Associazioni, perché l’argomento esca dal circuito chiuso della classificazione neuropsichiatrica ed investa l’opinione pubblica, per avviare iniziative multidisciplinare di assistenza  ed approfondire la  ricerca delle cause, che sono ambientali: inquinamento, tossicità alimentare, pratiche iatrogene, come le vaccinazioni di massa e l’uso automatico  e assurdo di antibiotici e di psicofarmaci. La notizia positiva: se l’intervento , ripeto, multidisciplinare, inizia al primo comparire dei sintomi, abbiamo una altissima possibilità di recupero
5) Quali sono le vaccinazioni pediatriche? Lo scorso 5 Ottobre a Padova si è svolto il Convegno sulle Vaccinazioni di Massa e lo stesso giorno era disponibile un volume aggiornatissimo scritto a più mani, al quale rimando per un approfondimento, che deve interessare tutte le famiglie in età fertile, poiché nel nostro Paese la vaccinazione è obbligatoria. Qui ci limitiamo a due considerazioni elementari, che consenta di semplice buon senso: a) I vaccini sono farmaci e come tali vanno somministrati facendo la massima attenzione alle condizioni del paziente, secondo un sacrosanto criterio di personalizzazione della cura. In questo caso, l’esigenza di personalizzazione è particolarmente avvertita perché introduciamo, nel caso della esavalente, sei farmaci contemporaneamente e per via iniettiva, bypassando le difese naturali, rappresentate dalla cute e dalla mucosa intestinale e delle vie respiratorie. Alla luce di questa riflessione,  mi domando come sia possibile pensare ad una vaccinazione di massa per bambini  dell’età di due-tre mesi, periodo nel quale il sistema immunitario  ha appena iniziato a formarsi ? b)la iniezione  di sei farmaci contemporaneamente in un adulto è ipotizzabile solo in casi di assoluta emergenza; poiché la prima raccomandazione è di praticare la vaccinazione solo se il bambino è in condizioni di buona salute, qual’è il criterio e quali sono le ragioni che portano il Legislatore ad ordinare la somministrazione di sei farmaci contemporaneamente, in un neonato in buone condizioni di salute? La mia personalissima convinzione è che il “vaccino” di cui tutti i bambini hanno davvero bisogno è  quello che comprende un cocktail di molecole naturali, che hanno lo scopo di promuovere e proteggere la funzione immunitaria, l’attività detossificante e la funzione intestinale, che costituiscono le principali attività dalle quali dipende lo sviluppo armonico del neonato e del bambino. Queste molecole comprendono: Vitamine: D, C, gruppo B, Omega tre, probiotici, glicina, taurina, glutatione, carnosina, CoQ10, minerali, omeopatici, fitoterapici. La applicazione di dispositivi fototerapici, il trattamento osteopatico e l’alimentazione, priva di glutine, latte di origine animale e zucchero e ricca di nutrienti del mondo vegetale, completano gli interventi di tipo preventivo.
6) Sulla terapia chelante ci sono molte perplessità: quali le indicazioni e le controindicazioni? La terapia chelante viene praticata in Russia, Cina, USA, Canada, Australia da  oltre 30 anni; nel nostro Paese solo un numero ristrettissimo di Colleghi la applica. Scopo di questa terapia è la eliminazione dei metalli tossici(MT), la cui concentrazione nei nostri tessuti in questi ultimi anni è andata aumentando vertiginosamente, in relazione all’inquinamento ambientale ed alla tossicità alimentare. Attualmente questa terapia si avvale di tre farmaci e di una lunga serie di molecole  naturali. In genere i trattamenti richiedono la formulazione di protocolli personalizzati di  alcuni mesi. La loro efficacia nell’eliminare i metalli è certa e documentata ed i vantaggi di una accurata detossificazione sono irrinunciabili, perché i MT  sono concausa di qualsiasi malattia cronico degenerativa! La  terapia chelante  nella maggior parte dei casi viene svolta  a domicilio da un paziente che viene assistito a distanza dal medico e da lui rivisto a cadenze regolate dalla sua condizione di salute.
7) Risonanza Magnetica con contrasto:protocollo di detossificazione  La Risonanza Magnetica  utilizza come contrasto il Gadolinio:  un metallo tossico, che iniettato endovena si libera dal composto chimico che lo veicola e si deposita nei tessuti lesionati, quali ad esempio una sclerosi a placche, un infarto cerebrale… e vi rimane per anni, contrariamente a quanto viene sostenuto nel libretto delle informazioni del farmaco! Infatti è vero che il Gadolinio viene eliminato nell’arco di 12- 24 ore, per cui non si trova più nelle urine e nel sangue, ma è altrettanto vero che una parte del Gadolinio iniettato si libera e si deposita nei tessuti e da questi viene ”estratto” mediante applicazioni di terapia chelante.  La notizia buona è che un programma personalizzato di terapia chelante  consente di eliminare nell’arco di alcuni mesi il Gadolinio accumulato nei  tessuti. La notizia è di particolare rilievo soprattutto per quelle condizioni neurodegenerative, come la sclerosi multipla, in cui la risonanza magnetica con contrasto viene proposta almeno una volta all’anno.

 

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PRINCIPI DI MEDICINA FUNZIONALE

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Jeffrey Bland ha promosso l’approccio funzionale centrato sul paziente per oltre 30 anni ed ha contribuito come pochi all’affermarsi di una attitudine critica, dinamica ed articolata nei confronti dell’evento patologico, che viene interpretato dalla “sponda opposta”, rappresentata dalla capacità individuale di guarigione, che occorre sempre ricercare come il nostro primo alleato nella lotta contro la malattia. Riassumo liberamente il testo che ha pubblicato di recente ed ha voluto dedicare al pubblico: http://www.mindbodygreen.com/0-13656/what-i-wish-everyone-knew-about-chronic-disease.html. Il dottor Bland negli ultimi 35 anni ha insegnato Medicina Funzionale in campo internazionale, professore Universitario di Biochimica, Direttore della ricerca del Linus Pauling Institute, Cofondatore di Institute for Functional Medicine e Presidente di Personalized Lifestyle Medicine Institute; vive a Seattle con la moglie e tre figli.

1-Ciò che definiamo come malattia, in realtà é una perdita di equilibrio di uno dei nostri processi fisiologici fondamentali, che sono sette: Assimilazione ed Eliminazione, Detossificazione, Difesa, Communicazione cellulare, Trasporto cellulare, Energia, Struttura. Sappiamo che un avvenimento positivo che si verifica in uno di questi sistemi può modificare un altro sistema, a volte in senso positivo, a volte in senso negativo. Il medico che pratica l’approccio funzionale cerca di individuare le perdite di equilibrio che avvengono all’interno di un determinato sistema ed anche tra i diversi sistemi, individua il processo fisiologico che risulta fuori equilibrio e così può trattare la malattia cronica e risolvere i sintomi.
2- Ogni malattia é unica ed esclusiva per ogni paziente, in quanto unicità ed esclusività sono proprietà di ciascuna persona. In altre parole esiste la persona malata e non la malattia.
3- I Geni non sono la causa delle malattie croniche: non esiste un gene responsabile di una malattia cronica. La risposta dei geni è modulata da una vastissima gamma di stimoli ambientali e si traduce in istruzioni cellulari che controllano la nostra salute e caratterizzano gli aspetti della malattia. In questo dialogo tra geni ed ambiente nulla è assoluto ed inevitabile e tutto diviene continuamente.
4-Ciò che conta non é la tua età cronologica , ma quella biologica. Una convinzione popolare ritiene che le malattie croniche siano legate all’età e che più invecchiamo, più ci carichiamo di malattie croniche. Questo è falso. In verità l’invecchiamento riduce le nostre riserve e le nostre difese, ma secondo un calendario assolutamente individuale. Occorre perciò valutare le nostre riserve individuali e rallentarne la perdita attraverso strategie che migliorano la qualità della nostra vita quotidiana.
5- Ricordati : la Scienza conosce l’effetto a distanza esercitato dai farmaci meno di quanto tu possa ritenere. L’uso contemporaneo di più farmaci per trattare sintomi diversi di una determinata patologia é una costante della assistenza medica specialistica nelle malattie croniche degenerative e nel tempo porta ad un aggravamento dello stato di salute per l’accumulo degli effetti secondari che tutti i farmaci presentano. Il blocco o la inibizione prodotte dal farmaco di importanti attività metaboliche alterate dalla malattia producono spesso squilibri in altri sistemi regolatori del nostro benessere. Ad esempio, un farmaco che serve per abbassare la pressione arteriosa può deprimere la potenza sessuale, oppure il farmaco che controlla l’ulcera gastrica può indurre anemia, o il trattamento antidolorifico per l’artrite può provocare una insufficienza renale. La cura dei sintomi e non delle cause finisce così per creare una dipendenza cronica del paziente nei confronti del farmaco ed impoverisce nel tempo la qualità della sua salute. Questo non significa che i farmaci non servono, ma che occorre assumerli a dose minime efficaci e per il minor tempo possibile, perché sono molecole estranee e quindi impegnano sempre i nostri sistemi di detossificazione, riducendo le nostre riserve di difesa.
6-Alimentazione adeguata e personalizzata, attenzione all’ambiente in cui si vive ed un sano stile di vita sono misure efficaci nel trattamento delle malattie cronico degenerative. Nel mio libro “The Disease Delusion: Conquering the Causes of Chronic Illness for a Healthier, Longer, and Happier Life” ho raccolto le esperienze e le indicazioni per promuovere una migliore qualità di vita e combattere le malattie cronico degenerative. Ad esempio: la personalizzazione del programma alimentare, l’attenzione alla tossicità ambientale e alimentare attraverso il rilievo di disturbi immunitari e del sistema nervoso, la eliminazione di alcuni componenti alimentari quali il glutine, l’uso di fitofarmaci, l’attenzione ai trattamenti che impoveriscono la qualità degli alimenti, l’efficacia di alcuni antiossidanti, quali la vitamina E, il selenio, la vitamina C, il Coenzina Q, l’acido lipoico, e il NAC, per proteggere la funzione mitocondriale, l’esercizio fisico, che alterna attività aerobica e anaerobica, per rinforzare l’attività mitocondriale e la produzione di energia cellulare.
7-Devi sapere se il tuo medico é specializzato nella cura della salute oppure nel trattamento della malattia. Per capirlo ti propongo 5 domande: 1. Il tuo medico analizza la tua dieta, l’attività fisica, il posto di lavoro, le cause di stress? 2. Ha raccolto un questionario dettagliato, che comprenda la tua storia ed i tuoi sintomi? 3. Ti ha chiesto se la tua salute é cambiata nell’ultimo anno? 4. Ha analizzato come diversi segni e sintomi che puoi presentare possono riconoscere una causa comune? 5. Ti ha presentato un programma medico per migliorare il tuo stile di vita? L’approccio alla salute praticato nei paesi industrializzati è fortemente dedicato alla cura della patologia d’organo e per questo si proietta verso un futuro caratterizzato dalla diffusione di malattie croniche degenerative e dalla dipendenza farmacologica. Non deve succedere ! Abbiamo le conoscenze e le esperienze per promuovere una vera rivoluzione nella cura della salute.

 

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PREVENZIONE PROSTATICA

 

 

 

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Un amico mi chiama lo scorso mese di Dicembre preoccupato perché il suo adenoma prostatico, negativo alla ecografia, da Ottobre mostra un rialzo significativo del PSA, e il suo urologo gli aveva consigliato una biopsia per ….contare le eventuali cellule neoplastiche e disporsi ad una possibile prostatectoma radicale….
L’approccio funzionale, che pone al centro l’individuo e non un suo organo, si dimostra particolarmente utile, oggi più che mai, in rapporto alla tossicità dell’ambiente e degli alimenti, per cui la nostra Salute é sempre la risultante  di un “concerto” multifattoriale e multisistemico. 

In questo caso la applicazione di alcune norme preventive ha “sedato” la reattività prostatica e in quattro mesi i valori del PSA sono rientrati completamente.
PSA Totale <4; rapporto libero/totale >13

14-10-13=  Totale:6,88;    r:7,70
30-10-13= Totale:7,91;     r:6,90
09-12-12= Totale:10,29;  r: 5,05
23-01-14= Totale:6,07;     r:7,57
07-04-14= Totale:3,13;     r:15,3
Gli interventi praticati hanno compreso:
Alimentazione con la esclusione di: carne, pesce,uovo, latticini, glutine, soia, alcol, zucchero, caffè, cioccolato.
Acqua: 2 litri al giorno, filtrata e alcalinizzata (pH>7).
Esercizio fisico: camminate di almeno un’ora a giorni alterni.
Integratori: probiotici, drenanti, detossificanti epatici, Omega tre, Lifewave Glutatione-Carnosina-Aeon e Appicazioni Bemer(stuoia e locale).
Riflessione preventiva: la prostata si trova al centro di una serie complessa di strutture: la vescica, l’ultima porzione del colon e la colonna vertebrale. A partire dai 40 anni la prevenzione della ipertrofia  della prostata(adenoma) e del cancro richiedono di ottimizzare la funzione della colonna lombare e sacrale (controllo osteopatico), dell’intestino e di curare e personalizzare la alimentazione, prevenendo  l’attività infiammatoria (uretriti, cistiti, calcolosi, coliti). In quest’area si scarica  molto spesso la nostra tensione, con effetti di intasamento  della circolazione  sanguigna e linfatica. L’attività fisica aerobica ci aiuta sia attraverso un’azione drenante, sia riducendo la tensione emotiva.
La prevenzione del cancro si chiama soprattutto: SALUTE E BENESSERE QUOTIDIANI !