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REIMAGINATION: Premessa

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Le Ragioni del Progetto

Venivo al mondo in quegli anni. Li chiamavano ebrei.  Ora non si “formalizzano” e non fanno più distinzioni:  1 bambino su 6  presenta disturbi dello sviluppo e dell’apprendimento ed 1 su 68 viene diagnosticato come autistico (CDC: Marzo 2014). Non vengono deportati, ma “modificati” nelle nostre case, nelle nostre famiglie. Sono di salute cagionevole, difficili da trattare e incapaci di badare a se stessi. I nostri medici non li capiscono e non li sanno curare. Sostengono che dall’Autismo non si guarisce. Si calcola che nel 2025, autistico sarà: 1 su 2. Le cause sono state accertate: inquinamento ambientale, tossicità alimentare, pratiche mediche non personalizzate e iatrogene, mancanza di prevenzione preconcepimento  e ritardo nella diagnosi precoce, approccio  medico specialistico non multidisciplinare. Tutte cause prevenibili ! Solo nell’8- 10 % dei casi sono presenti disturbi di tipo genetico.
Eppure, in Italia ed in Europa non succede nulla da oltre 15 anni. Si tagliano i nastri per nuove residenze protette e nuove associazioni, mentre nelle case e nelle aule scolastiche le difficoltà si moltiplicano.
La scoperta, scientifica, sociale e antropologica, è che le cause che ammalano i bambini sono le stesse che ammalano gli adulti e diffondono le malattie cronico degenerative. Come si diceva, tutte prevenibili in oltre il 90% dei casi.

Siamo nati in tempo di guerra. Una guerra totale, che ha saputo inventare nuove armi, attraverso una specializzazione della quotidianità. Così l’aria, l’acqua, il cibo, l’informazione, la salute, il lavoro. Bombe ovunque e macerie che fumano. La rivoluzione è un sogno del passato, e i nuovi ciambellani della lettera G si scambiano giocatori di calcio, etichette, marchi, numeri e grafici di fantasia.
La nostra specie  sembrerebbe essere arrivata al capolinea, se non fosse per un “dettaglio” fortunato, quasi un incidente di percorso, spuntato negli anni ’70. La scoperta scientifica della natura biologica della nostra mente! Ci siamo accorti che il nostro “suggeritore”, individuale e collettivo, la MENTE, non ha una identità,  e non potrà mai averla, perché è un sintomo. Là dentro non c’è proprio nessuno. Solo immagini istantanee. A volte a fuoco, a volte sfuocate. Che cambiano sempre. Come Dei dal volto umano, in continua dissolvenza.
Ohibò! La nostra civiltà affonda le sue radici in un terreno di sintomi e immagini !? Omero aveva proprio ragione: fantasie, che attraversano l’alba ed il tramonto.
Se questa scandalosa verità non ci tramortisce ed abbiamo ancora occhi per vedere il sorriso di un bambino,  azionando i nostri neuroni specchio… possiamo entrare dentro di noi, per un nuovo viaggio, assistiti da un libretto delle istruzioni chiaro e dettagliato. Anzi, dettagliatissimo, perché i prossimi passi dovranno essere necessariamente  brevi  ed elementari, in relazione alla nuova posizione assunta nello spazio e nel tempo. A volte potrà sembrare di muoverci a testa in giù! Piano, piano. Individualmente insieme. Connessi, alle piante ed agli animali.

 Il Progetto

Alfabetizzazione biologica della vita quotidiana è la strategia, che ci consente di formulare il progetto di sviluppo dedicato alla sostenibilità, quando comprendiamo che il Primo Responsabile dell’attuale degrado è l’analfabetismo biologico della nostra cultura.
Per la prima volta nella storia, la Ricerca Scientifica di questi ultimi 50 anni rivela le ragioni  e suggerisce le strategie di questa transizione, che ci attende e che presenta caratteristiche di tipo evolutivo.
La Salute-Benessere, come nostro primo riferimento personale per interpretare e vivere l’avventura quotidiana e come il vero motore del nuovo ordine sociale. E’ un progetto di cultura e di impresa, che promosso e diffuso attraverso i servizi della rete, costituisce la Prima delle Energie Rinnovabili.
Il primo strumento è il Passaporto del Cambiamento: un Questionario che consente di navigare attraverso la propria quotidianità, filtrata da un’ottica scientifica, secondo una proiezione orientata al successo della nostra performance biologica e sociale.
Il Questionario è l’ Abbecedario per avviare questa nuova competenza, che ci consente di scoprire come ogni attimo della nostra giornata sia potenzialmente un attimo di Salute ed una occasione per esprimere, innanzitutto, la nostra gratitudine per il tempo che ci viene concesso.
Il Questionario viene formulato da un Gruppo di Testimoni del Cambiamento, allo scopo di garantire competenze e coerenza e viene continuamente aggiornato (work in progress) attraverso una analisi delle istanze e delle priorità, offerta da una Banca Dati dedicata.
Quattro sono le aree che richiedono con estrema urgenza la implementazione di questo ausilio, in rapporto alla precarietà delle condizioni umane coinvolte ed all’analfabetismo biologico che le alimenta:

  • Famiglie con figlio autistico o con problemi di sviluppo.
  • Famiglie, che vivono in aree ad estrema tossicità ambientale.
  • Persone in carcere.
  • Ambienti sanitari.

Le “nuove verità” appariranno beneficamente cruente e sapientemente circostanziate, per avviare senza ulteriori incertezze il cambiamento, che da troppo tempo stiamo aspettando.
Dovendo combinare competenze con testimonianza, la selezione dei candidati per formulare questo“libretto delle istruzioni”, appare una operazione ragionevolmente contenuta nei tempi.
Le sorprese, feroci e angoscianti, non saranno sorprese!
La SORPRESA, certamente per molti, sarà la scoperta della qualità miracolosa della esistenza, in noi e attorno a noi e la sua inquietante gratuità!

 

 

 

 

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AUTISMO: LEZIONE QUARTA

Il nostro organismo è una realtà molto complessa e intimamente coordinata da sistemi funzionali e molecolari, come quello immunitario, endocrino, nervoso, per cui  in salute, come in malattia….l’orchestra è sempre accesa! La impostazione specialistica che caratterizza il servizio medico è dedicato primariamente alla diagnosi e terapia d’organo e di tessuto, per cui è in difficoltà quando si trova a trattare condizioni multifattoriali e multisistemiche, come nel caso del’Autismo, dove la competenza neuropsichiatrica copre gli aspetti riabilitativi, ma certamente non le cause, che sono tipicamente di natura biologica e metabolica. La fragilità immunitaria e  detossificante e la insufficienza enzimatica dell’intestino di questi bambini richiedono trattamenti prolungati e indaginosi, che sono in continuo aggiornamento ed un esercizio di pazienza davvero insolita da parte delle madri. Riporto la sintesi di un blog, in cui questi aspetti appaiono con grande chiarezza. Questa Quarta Lezione porta tre indicazioni: 1) ascoltare la madre; 2) assistenza permanente; 3) flessibilità terapeutica dedicata ad ottenere la migliore compliance emotiva ed organica.
AMMENDA: Chiedo scusa per aver pubblicato un frammento di blog, al termine del quale comparivano i nomi delle persone. E’ stato un errore tecnico. Chi mi conosce non avrà difficoltà a credermi.

 
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DAN! Conference – Roma, Maggio 2007

Prima Conferenza Europea “
Autism and our Future”, Roma, Maggio 2007; partecipa ai lavori del Tavolo Nazionale
sull’Autismo (Maggio 2007-Febbraio 2008) promosso dal Ministero della Salute. In
collaborazione con la figlia Giulia, biologa, pubblica il volume:”Uscire dall’Autismo: un
approccio biologico e medico”, Maggioli Editore, 2008. Partecipa ai lavori per la
formulazione della nuova Linea guida a cura dall’Istituto Superiore di Sanità (2010
2011), che non firma con la seguente motivazione:”La linea Guida ignora e nega il
lavoro prodotto in USA in questi ultimi 15 anni. Occorre aprire un secondo capitolo,
che comprenda lo studio e la verifica dell’approccio multidisciplinare.

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#Dogmi e #Credenze

” logore stanno rapidamente cedendo il passo a fatti dimostrabili. Non è la malattia che dobbiamo curare, ma il corpo. Deve essere ripulito, liberato dai rifiuti e dal materiale estraneo, dal muco e dalle tossine accumulati dalla infanzia. Non si può curare la salute in bottiglia…Il mio sistema non è una cura o un rimedio, è una rigenerazione, una completa pulizia di casa e l’acquisizione di una perfetta salute mai immaginata prima”

Queste riflessioni sono di Arnold Ehret(1866-1922) in “Il sistema di guarigione della dieta senza muco”, Juppiter 2013.
Non c’è la salute e la fortuna, la salute e il carattere, la salute e la condizione sociale, la salute e l’intelligenza, la salute e la sensibilità, la salute e l’onestà……perché la SALUTE comprende tutto il nostro orizzonte e le nostre potenzialità e ci chiama, uno ad uno, a testimoniare gratitudine nei confronti del dono della vita…..cominciando a pronunciare le lettere dell’alfabeto biologico….e ad ogni nuova lettera un soprassalto, un’emozione nuova !

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