EUCOOKIELAW_BANNER_TITLE

L’uso di prebiotici può aiutare a ridurre i livelli di ansia

relax 1I prebiotici, la fibra solubile che costituisce il nutrimento dei batteri benefici dell’intestino, presentano effetti neurotropici nei ratti. Uno studio recente conferma tali proprietà anche per l’uomo. Per tre settimane sono stati somministrati un placebo e due diversi tipi di prebiotici (fruttooligosaccaridi, FOS e galattooligosaccaridi, GOS) a 45 volontari neurotipici. Al risveglio sono stati misurati i livelli di cortisolo nella saliva, prima e dopo la somministrazione dei prebiotici.

Dai dati emerge che la risposta cortisolica al risveglio era significativamente più bassa dopo somministrazione di GOS. Tali effetti erano simili a quelli osservati in seguito a somministrazione di farmaci (citalopram, inibitore selettivo del reuptake della serotonina e diazepam, benzodiazepina)

Tali dati sono in accordo con uno studio recente con fMRI, in cui i soggetti somministrati con probiotici (batteri benefici) presentavano una riduzione della risposta neuronale ad espressioni faciali di ansia e paura. Nello studio non sono emersi effetti della somministrazione dei prebiotici sulle misure soggettive di ansia subclinica e stress percepito.

 

Schmidt K et Al. Prebiotic intake reduces the waking cortisol response and alters emotionale bias in healthy volunteers. Psychopharmacology. Dec 3, 2014 (online)
Share this Story

Related Posts

Facebook Comments

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Check Also

Vi racconto la mia terra

Da bambina vivevo in una cittadina piccola, di ...


Sono Franco Verzella. Fin dai tempi della scuola ho nutrito la convinzione che le persone e le diverse realtà che incontravo oltre alla loro "faccia" avessero dentro una sorpresa da indovinare e conoscere. Così l'istinto della ricerca ha caratterizzato i miei percorsi privati e professionali ed è stato sostenuto dal desiderio di contribuire alla realizzazione di "fatti" utili e nuovi. La microchirurgia oftalmica, la medicina funzionale e l'esperienza nel settore dell'autismo e dei disturbi dello sviluppo sono gli argomenti che mi hanno coinvolto ed alimentano ottimismo e gratitudine.

Ricerca